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Lettera di Vanessa

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“Ciao Carmelo,
vorrei raccontarti la mia storia, vivo a Ribera in provincia di Agrigento, ho quattro sorelle e una gran bella famiglia.
Ho 34 anni, tre figli e sono vedova da otto.
Ho conosciuto mio marito nel maggio del 2003 e ci siamo subito innamorati, lui era bellissimo, dentro e fuori. Dopo cinque anni ci siamo sposati.
Una mattina è uscito di casa per andare a ritirare degli esami in ospedale, dopo qualche ora mi richiama in lacrime, Vanessa ho un sarcoma alla gamba.
Da quel momento non ho capito più niente.
Siamo partiti di corsa per Milano, ma i medici ci hanno detto che non c’era una chemioterapia per questo tumore, potevano solo operarlo.
È rimasto sotto i ferri per dodici ore, per fortuna è andata bene e siamo rientrati a casa, ma dopo qualche mese il tumore è tornato. Altro intervento, questa volta ai polmoni.
Passano tre mesi e scopro di essere incinta, una gioia, nasce Hilary, sana e bella.
Nel 2012 aspetto un altro figlio, mio marito è felice, sono mesi che sta bene.
Una mattina si sveglia e non riesce più a camminare, il suo corpo è ricoperto di macchie nere. Corriamo in ospedale, io lo seguo con il pancione.
Lui mi tocca la pancia e dice, so che non vedrò nascere questo bambino.
Io scoppio in lacrime, lui mi accarezza e mi chiede di chiamarlo come lui, Riccardo.
Mio marito muore il 27 gennaio del 2013, all’età di 30 anni.
Suo figlio Riccardo nasce un mese dopo.
Quel giorno è morta anche una parte di me, ma ogni mattina mi sveglio con il sorriso perché ho un obbiettivo, rendere felici i miei splendidi figli.
Grazie Carmelo, ti stimo tantissimo, spero che racconterai la mia vita”.

LA STORIA CONTINUA

Da pochi mesi Vanessa è diventata mamma per la terza volta.