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Lui è
Salvatore

sorriso

Lui è Salvatore. Vive a Cagliari, in Sardegna. Ha 24 anni. Sta cercando lavoro, ma non uno qualsiasi. Vuole qualcosa di divertente. Ci pensa per giorni. Ha un’idea. Indossa accappatoio, ciabatte e gira per i corridoi delle scuole. Fa il modello di nudo per gli studenti del liceo artistico. Gli amici sono stupiti, come diavolo gli è venuta in mente una cosa del genere? Lui alza le spalle. Zero fatica, tante risate e paga niente male. Resiste qualche mese, poi è tempo di cambiare. Firma il contratto come tecnico per una televisione locale. Gli amici tirano un sospiro di sollievo, finalmente un lavoro normale. Salvatore se ne sta in silenzio. È il momento di andare in onda. Infila gonna, tacchi e fa la valletta sotto gli sguardi allibiti di tutti. Sapete com’è, mancava la presentatrice. È il 2000. Ha 26 anni. Un conoscente apre un negozio, Salvatore si offre di dargli una mano. Gli amici sentono puzza di bruciato. Che lavoro fai? Avanti spara, siamo pronti a tutto. Salvatore incrocia le braccia. Sono un commerciante dell’amore. Cioè? Lavoro in un sexy shop. Molti in città lo guardano male, sarà mica un impiego come si deve quello, Salvatore se la ride di gusto. È il 2015. Gli capita sotto mano la storia di un miliardario americano con la passione per i supereroi. Salvatore ci pensa per giorni, fa delle ricerche, finché trova quello che gli serve. Vorrei questo, ma deve essere la replica fedele dell’originale. Tempo qualche settimana e stringe il suo nuovo acquisto tra le mani. Pesa dodici chili, ci vogliono tre quarti d’ora per indossarlo, ma quando si guarda allo specchio l’effetto è pazzesco. Uguale! Salvatore ha 46 anni. Quando chiude le porte del suo sexy shop, corre a casa, indossa il costume e si trasforma in Batman. Prende la batmobile e gira per la città. C’è chi rischia un incidente pur di fargli una foto, chi gli dà del pazzo, dell’esibizionista, lui parcheggia, spiega il mantello ed entra in ospedale. Entra nel reparto di oncologia infantile, e allora i bambini esplodono di gioia.

LA STORIA CONTINUA

Batman non si ferma davanti a nulla. Proprio in questi giorni Salvatore, che non può entrare negli ospedali, ha organizzato uno streaming con i bambini ricoverati.