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Lei è
Stefania

abbraccio

Lei è Stefania. Vive a Giardini Naxos, in Sicilia. Ha 21 anni. Si sposa con Emanuele. Sono innamorati pazzi, sognano di costruire una famiglia. È il 2014. Stefania scopre di essere incinta, ma la gioia dura poco. Si fa forza, il marito la consola e la supporta, tempo un mese e il test è di nuovo positivo. Stefania porta avanti la gravidanza in punta di piedi. Thomas nasce senza problemi, bello, sorridente, tranquillo. È il 2016. Stefania prende la manina del suo bambino, la appoggia sulla sua pancia. Tesoro mio, tra poco avrai una sorellina. Passano i mesi. Thomas è sempre agitato, aggressivo, ostile. E non spiccica una parola. Stefania cerca di rassicurarlo. È il giorno del parto. Stefania prende la piccola Giorgia tra le braccia e la presenta subito a Thomas. Lui la fissa, serio, braccia conserte. Giorgia allunga la manina, gli afferra l’orlo della maglietta. Thomas è preso alla sprovvista, le fa una carezza. Stefania respira. Passano i mesi. Il comportamento di Thomas non migliora, soprattutto all’asilo. Stefania lascia perdere la storia della gelosia e corre da uno specialista. Era come temeva. Suo figlio ha un disturbo dell’attenzione, è iperattivo, e ha problemi nel linguaggio. Bisogna iniziare subito la terapia, o rischia di peggiorare. Stefania torna a casa, con mille domande e mille preoccupazioni nella testa. Thomas è irrequieto. Prova a calmarlo, non ci riesce, va nel panico. Giorgia sente il pianto del fratello, allunga la mano e gli offre un mattoncino di lego. Come per magia, Thomas si ferma, si calma, dimentica tutto e inizia a giocare con la sorellina. Stefania osserva, si sente rinfrancata. Thomas e Giorgia diventano inseparabili. Dormono insieme, si cercano, si abbracciano, si sostengono. Quando Thomas è agitato, Giorgia gli risponde per le rime e lo tranquillizza. Stefania sa che la strada è lunga, non esiste una cura per il disturbo di suo figlio, dovrà imparare a conviverci. Ogni tanto pensa al futuro e si sente piccola, poi osserva il viso sereno di Thomas mentre la sorellina lo riempie di baci, e allora ogni cosa si ricompone. Dove non arriverà l’amore di mamma, ci sarà quello di una sorella. Il suo bambino non sarà mai solo.

LA STORIA CONTINUA

Stefania ha scoperto di avere problemi di dislessia come Thomas, questo la aiuta a mettersi nei suoi panni e capire come stargli vicino e supportarlo.